L’anno scolastico è ormai agli sgoccioli e, con l’arrivo del mese di giugno, la quotidianità nelle classi cambia.
Negli ultimi giorni di scuola i ritmi si fanno più fluidi, le attività abituali lasciano il posto a eventi speciali e cambiano spesso sia gli spazi sia le persone di riferimento.
Per gli alunni con bisogni comunicativi complessi, questa flessibilità può tradursi in una perdita di punti di riferimento. In questa fase delicata, il comunicatore Blu(e) si rivela uno strumento fondamentale per garantire prevedibilità, sostenere la comunicazione e accompagnare gli studenti verso i passaggi finali dell’anno in modo sereno.
1. Gestire i cambi di routine improvvisi
Se l’orario scolastico è meno stabile del solito, l’incertezza può generare ansia.
- Il consiglio: Aggiorna, assieme all’alunno, per il giorno successivo una tabella-agenda semplificata su Blu(e) con poche informazioni chiare. Le agende visive sono alleate preziosissime per ridurre il disorientamento nei momenti di transizione.

2. Partecipare a feste, uscite e attività speciali
Le ultime settimane sono ricche di momenti di celebrazione, ma anche di forte stimolazione sensoriale.
- Il consiglio: Prepara una piccola tabella tematica inserendo parole chiave utili. In questo modo l’alunno potrà partecipare attivamente all’evento e, se necessario, chiedere supporto.

3. Prevenire il sovraccarico (rumore, caos e attese)
Nelle giornate più intense e meno strutturate, il rischio di un sovraccarico emotivo o sensoriale aumenta.
- Il consiglio: Tieni ben visibili e accessibili i messaggi funzionali di base. Offrire un accesso rapido a questi simboli permette una comunicazione efficace e previene escalation comportamentali legate a frustrazione o stanchezza.

4. Raccontare l’anno trascorso e salutarsi
I giorni finali sono il momento perfetto per guardarsi indietro e dare un senso al percorso fatto.
- Il consiglio: Utilizza la sezione Diario o crea una tabella dedicata ai ricordi dell’anno, inserendo foto, gite, compagni, maestre, attività preferite ed emozioni. Questo sostiene la narrazione e facilitare la condivisione a casa.

Focus sul livello comunicativo dell’alunno
L’uso di Blu(e) deve sempre essere adattato alle competenze specifiche di ogni studente.
Per livelli iniziali: Consolidare le richieste fondamentali
Se l’alunno usa Blu(e) soprattutto per fare richieste, evita di aumentare la complessità del sistema proprio a fine anno. È spesso più utile consolidare pochi simboli ad alta utilità, molto frequenti e spendibili nei contesti reali degli ultimi giorni.

Per livelli avanzati: Sostenere commenti e relazioni
Per chi ha una competenza maggiore, gli ultimi giorni possono diventare un’occasione per usare Blu(e) non solo per chiedere, ma anche per commentare, salutare, ricordare, scegliere e raccontare. Una griglia densa con formule sociali può facilitare la partecipazione attiva.

5. Preparare il passaggio all’estate e al futuro
Anticipare i cambiamenti è la chiave per renderli comprensibili e meno stressanti.
- Il consiglio: Inserisci nel comunicatore simboli e parole riferiti a ciò che avverrà dopo la fine della scuola. Visualizzare il “dopo” aiuterà l’alunno a vivere il distacco dalla scuola con maggiore serenità.

6. Garantire la continuità tra scuola e famiglia
Il lavoro svolto a scuola non deve interrompersi con il suono dell’ultima campanella.
- Il consiglio: Condividi con la famiglia le tabelle o le parole chiave usate negli ultimi giorni, così da mantenere continuità a casa o nei contesti estivi. La coerenza tra scuola e altri ambienti aiuta la generalizzazione dell’uso del comunicatore.
Needius offre dei vantaggi alle famiglie di alunni che utilizzano il Comunicatore Blu(e) a scuola, per scoprirne di più scrivici a info@needius.it
Buon finale di anno scolastico a tutti gli insegnanti, agli educatori e agli studenti dalla community di Needius!